Chi sono
Sara Scarsi, psicologa e psicoterapeuta sistemico-relazionale a Torino e Alpignano
Sono Sara Scarsi, psicologa e psicoterapeuta sistemico-relazionale, iscritta all’Ordine degli Psicologi del Piemonte n° 6510.
Ricevo a Torino e ad Alpignano e nel mio lavoro incontro adulti, adolescenti, coppie e famiglie che stanno attraversando difficoltà emotive, relazionali o momenti di cambiamento.
Il mio modo di lavorare parte da un’idea per me importante: per comprendere ciò che una persona sta vivendo, non basta guardare soltanto alla difficoltà che porta in terapia. È utile conoscere anche la sua storia, le relazioni significative, il contesto e i significati che attribuisce a ciò che accade.
Formazione ed esperienza
Il mio percorso
Dopo la laurea in Psicologia mi sono specializzata in psicoterapia sistemico-relazionale, orientamento che continua a guidare il mio modo di comprendere le difficoltà e di costruire il percorso terapeutico.
Nel tempo ho approfondito la mia formazione in diversi ambiti:
- psicologia scolastica e disturbi dell’apprendimento
- terapia di coppia
- supporto psicologico alle coppie che affrontano un percorso di infertilità
- disturbi alimentari
- psicologia giuridica
Esperienze e contesti diversi mi hanno permesso di incontrare persone, coppie e famiglie con storie molto differenti. Allo stesso tempo, ciò che continua a orientare il mio lavoro è l’attenzione alla singolarità della persona e al mondo di relazioni nel quale vive.
Il mio sguardo
«Per comprendere una persona, per me è importante conoscere anche il mondo di relazioni e significati dentro cui quella persona vive.»
Sara Scarsi
Perché scegliere una psicoterapeuta sistemico-relazionale
L’approccio sistemico-relazionale considera la persona insieme alla propria storia, alle relazioni significative e ai contesti nei quali vive.
Ho scelto questo approccio perché non guarda alla persona come qualcosa di separato dal mondo che la circonda.
Molti dei nostri vissuti prendono forma anche attraverso le relazioni significative: il modo in cui siamo stati visti, ascoltati e riconosciuti, le aspettative che abbiamo incontrato e i ruoli che abbiamo assunto possono influenzare il modo in cui viviamo noi stessi e affrontiamo ciò che accade nel presente.
Questo non significa cercare colpe nella famiglia o nel passato.
Significa, invece, comprendere come alcuni schemi si siano costruiti, quale funzione abbiano avuto e perché, in determinati momenti, possano continuare a riproporsi.
La persona
e la sua storia
- Famiglia
- Coppia
- Amicizie
- Lavoro
- Scuola
- Altri contesti significativi
Come psicoterapeuta sistemico relazionale a Torino, considero quindi la persona nella sua unicità e, allo stesso tempo, all’interno dei sistemi relazionali di cui fa parte: famiglia, coppia, amicizie, lavoro, scuola e altri contesti significativi.
La stessa situazione, infatti, può assumere significati molto diversi per persone differenti. Per questo la storia personale rimane sempre centrale.
Ascolto · Fiducia · Rispetto · Collaborazione
Il percorso
Il mio lavoro di psicoterapeuta sistemico-relazionale
Il percorso parte dall’ascolto della persona e da ciò che la porta a chiedere aiuto.
Non parto da soluzioni preconfezionate.
Cerco di capire insieme a te cosa sta succedendo, cosa sta diventando difficile e quale significato può avere ciò che stai vivendo.
Do importanza a una relazione terapeutica basata su ascolto, fiducia, rispetto e collaborazione. Vorrei che la terapia potesse diventare uno spazio nel quale raccontarsi anche quando ciò che si prova è confuso, difficile da comprendere o difficile da esprimere.
Durante il percorso possiamo osservare emozioni, bisogni, paure, aspettative e modalità relazionali. Inoltre, può diventare utile riconoscere gli schemi che tendono a ripetersi e comprendere perché alcune situazioni sembrano riportare sempre allo stesso punto.
L’obiettivo non è applicare una risposta già pronta, ma costruire gradualmente una comprensione più ampia di ciò che sta accadendo e, da lì, esplorare possibilità differenti.
In sintesi
In sintesi: il mio metodo di lavoro
Il mio lavoro di psicoterapeuta sistemico relazionale a Torino e Alpignano parte dall’ascolto della persona e dal significato che attribuisce a ciò che sta vivendo.
Partire da ciò che stai vivendo
Il punto di partenza è la difficoltà, il momento o la domanda che ti porta a chiedere un confronto.
Comprendere emozioni, bisogni e relazioni
Non si osserva soltanto il problema più evidente, ma anche ciò che lo accompagna e il significato che assume per te.
Riconoscere ciò che tende a ripetersi
Pensieri, reazioni e modalità relazionali possono mostrare schemi che si ripresentano nel tempo.
Esplorare possibilità differenti
Una maggiore comprensione può aprire modi nuovi di affrontare situazioni, emozioni e relazioni, rispettando i tuoi tempi.
La relazione terapeutica
Il ruolo della psicoterapeuta sistemico-relazionale
Il ruolo della terapeuta non è dire alla persona cosa deve fare, ma accompagnarla nel comprendere ciò che sta vivendo e aiutarla a osservare aspetti che da sola può faticare a mettere a fuoco.
Nel mio lavoro questo significa offrire uno spazio professionale e non giudicante nel quale esplorare emozioni, bisogni, relazioni e schemi che tendono a ripetersi.
Inoltre, attraverso la relazione terapeutica può essere possibile osservare anche ciò che accade nel modo di entrare in relazione con gli altri: come vengono comunicati i bisogni, cosa ci si aspetta, cosa si teme e cosa succede quando ci si sente vicini, lontani, ascoltati o poco riconosciuti.
Per questo il percorso non viene costruito “sulla persona”, ma insieme alla persona, partendo dalla sua storia, dalle sue esigenze e dai significati che attribuisce a ciò che sta vivendo.
Il contesto
Relazioni e contesto
Chi arriva in terapia porta una storia, ma porta anche un mondo di relazioni.
Famiglia, partner, amicizie, lavoro, scuola e contesto sociale possono avere un ruolo nel modo in cui viviamo le difficoltà, interpretiamo ciò che accade e costruiamo l’immagine che abbiamo di noi stessi.
Tuttavia, considerare le relazioni non significa perdere di vista la singola persona. Al contrario, serve a comprenderla meglio.
Questo è uno degli aspetti centrali della psicoterapia sistemico relazionale a Torino e Alpignano: la stessa situazione non assume necessariamente lo stesso significato per tutti. Per questo cerco di comprendere come ogni persona vive e interpreta la propria esperienza.
Nel lavoro terapeutico posso quindi prestare attenzione a:
- aspettative reciproche
- ruoli costruiti nel tempo
- modalità di comunicazione
- conflitti
- modi di avvicinarsi o allontanarsi
- bisogni che faticano a essere espressi
346 086 1476
Al centro del percorso
Cosa considero importante
Ci sono alcuni aspetti che considero centrali sia nella relazione terapeutica sia nel modo in cui costruisco il percorso.
Accoglienza senza giudizio
Poter raccontare anche ciò che è difficile senza sentirsi ridotti a un problema o a un’etichetta.
Fiducia costruita gradualmente
La relazione terapeutica ha bisogno di tempo e non può essere imposta.
Comprendere ciò che si prova
Dare un nome a emozioni, bisogni e vissuti può aiutare a dare significato a ciò che accade.
Rispetto dei tempi della persona
Non esiste una velocità giusta uguale per tutti.
Valori
I valori che guidano il mio lavoro
Rispetto
Ogni persona arriva con una storia che merita di essere ascoltata senza essere ridotta a un problema.
Ascolto
Prima di cercare spiegazioni è importante comprendere cosa sta vivendo la persona e quale significato attribuisce alla propria esperienza.
Curiosità verso la storia dell’altro
Non parto dall’idea di sapere già cosa significhi una determinata esperienza per chi la vive.
Assenza di giudizio
Anche ciò che oggi genera sofferenza può avere avuto, in un momento della propria storia, una funzione o un significato.
Attenzione all’unicità
Persone diverse possono vivere la stessa situazione in modi profondamente differenti.
Possibilità di cambiamento
Comprendere ciò che accade e ciò che tende a ripetersi può aprire la possibilità di sperimentare modalità nuove.
Domande frequenti
Domande frequenti su Sara Scarsi, psicoterapeuta sistemico-relazionale a Torino
Chi è Sara Scarsi e di cosa si occupa?
Sara Scarsi è psicologa e psicoterapeuta sistemico-relazionale e svolge attività clinica a Torino e Alpignano. È iscritta all’Ordine degli Psicologi del Piemonte n° 6510 e ha scelto un orientamento che considera la persona insieme alla propria storia, alle relazioni significative e ai contesti nei quali vive.
Nel suo lavoro incontra adulti, adolescenti, coppie e famiglie. Il percorso viene costruito a partire dalla richiesta della persona, senza applicare soluzioni preconfezionate, e dà particolare importanza ad ascolto, fiducia, rispetto e collaborazione.
Come funziona la psicoterapia sistemico-relazionale?
La psicoterapia sistemico-relazionale parte da ciò che la persona sta vivendo nel presente e cerca di comprenderlo anche alla luce della sua storia, delle relazioni e dei significati costruiti nel tempo.
Con Sara Scarsi, il percorso viene costruito attraverso ascolto, confronto e collaborazione. Durante gli incontri possono essere esplorati emozioni, bisogni, aspettative, comportamenti e modalità relazionali che tendono a ripetersi. Non esiste una soluzione uguale per tutti: il lavoro viene adattato alla situazione, alla storia e ai tempi della persona.
Come lavora Sara Scarsi durante un percorso di psicoterapia?
Sara Scarsi costruisce il percorso insieme alla persona, partendo dalla ragione che l’ha portata a chiedere aiuto e dal modo in cui sta vivendo quel momento.
Durante gli incontri possono essere osservati emozioni, bisogni, paure, aspettative e relazioni. Il ruolo della terapeuta non è dire cosa fare, ma aiutare a mettere a fuoco ciò che può essere difficile vedere da soli, riconoscere modalità che tendono a ripetersi e, progressivamente, esplorare possibilità differenti.
Qual è la differenza tra psicologa e psicoterapeuta?
La psicologa è una professionista iscritta all’Ordine degli Psicologi. La qualifica di psicoterapeuta richiede inoltre una specifica formazione che abilita all’esercizio della psicoterapia.
Sara Scarsi è sia psicologa sia psicoterapeuta, è iscritta all’Ordine degli Psicologi del Piemonte n° 6510 e ha una specializzazione in psicoterapia sistemico-relazionale. Può quindi svolgere percorsi psicoterapeutici secondo questo orientamento.
Sara Scarsi riceve sia a Torino sia ad Alpignano?
Sì. Sara Scarsi riceve a Torino, in Via Silvio Pellico 1, e ad Alpignano, in Via Cavour 16.
In entrambe le sedi il lavoro segue l’approccio sistemico-relazionale e viene costruito in base alla richiesta della persona. I percorsi possono riguardare adulti, adolescenti, coppie o famiglie, in relazione alla situazione e al tipo di bisogno portato al primo confronto.
Come capire se ho bisogno di iniziare una psicoterapia?
Non esiste un unico segnale.
Può essere utile valutare una psicoterapia quando si sente di essere bloccati, quando le stesse situazioni continuano a ripetersi, quando le emozioni diventano difficili da gestire oppure quando una relazione o un cambiamento iniziano a generare molta sofferenza.
Non è necessario avere una diagnosi. A volte il bisogno nasce semplicemente dalla sensazione di non riuscire più a capire da soli cosa sta succedendo.
Come posso prendere un primo appuntamento?
Basta una telefonata o un messaggio.
Puoi chiamare o scrivere su WhatsApp al 346 086 1476, oppure inviare un’email a sarascarsi.psy@gmail.com. Tutti i recapiti sono nella pagina Contatti.
Un primo contatto non è un impegno: serve a conoscersi e a capire insieme da dove partire.
Psicologa a Torino e Alpignano
Se senti che è il momento, scrivimi o chiamami
Un primo contatto non è un impegno: è il modo per conoscerci e capire insieme da dove partire.